L'approccio “Lean” dalle startup alle aziende consolidate

metodologie businessDa sempre l'ambiente imprenditoriale si colloca all'interno di un contesto in continua evoluzione e di conseguenza sempre aperto alle novità. È bene quindi che un imprenditore che voglia farsi strada in questo mondo porti con sé qualcosa di innovativo, qualcosa che vada oltre all'innovazione del prodotto, entrando anche nel merito delle metodologie.

L'approccio classico all'avvio di impresa – il cosiddetto Product development –, infatti, sembra ormai inadeguato. Esso si basa, in prima istanza, sulla stesura di un business plan quinquennale da proporre agli investitori e, successivamente, prevede l'organizzazione del team e la creazione del prodotto. Il punto debole di questa metodologia risiede principalmente nell'impossibilità nel mercato di oggi di fare delle previsioni a lungo termine, le quali nella maggior parte dei casi vengono disattese. 

Alla scoperta di OFFICE 2016: collaborazione e semplicità

Applicazioni collaborativeCon questo articolo dedicato alla nuova Suite di Microsoft, vi guideremo alla scoperta delle principali novità che fanno di Office 2016 un irrinunciabile strumento per TUTTI!

La principale innovazione di quest’ultima release, infatti, risiede proprio nella facilità d’uso che il colosso di casa Redmond si è impegnato a garantire ai suoi users attraverso i suoi tanti tools:

Sway

La famiglia Office si allarga dando alla luce un motore di progettazione intelligente che aiuta a produrre presentazioni professionali e visivamente accattivanti senza la necessità di un'ampia formattazione o una formazione supplementare.

Aggiornamento delle disposizioni di vigilanza per le banche

tecnologie compliance per le bancheIl 21 luglio 2015 la Banca d’Italia ha aggiornato le “Disposizioni di vigilanza per le banche” - Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 (le “Istruzioni di Vigilanza”) introducendo alcune disposizioni in materia di whistleblowing, come previsto dal d.lgs 12 maggio 2015 n. 72 attuativo della direttiva 2013/36/Ce e altresì in attuazione degli articoli 52-bis e 52-ter del d.lgs. 1 settembre 1993 n. 385 (“TUB”).

Ai sensi della nuova disciplina, le banche dovranno adottare sistemi interni volti a permettere la segnalazione da parte dei loro dipendenti di atti o fatti che possano costituire una violazione delle norme disciplinanti l’attività bancaria (c.d. “whistleblowing”).

Ma quindi cosa devono fare le banche in materia di whistleblowing? 

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